Leoncavallo

Spazio Pubblico Autogestito

La storia è nostra

Sentiamo rumori sul futuro dell’area di via Watteau, rumori disturbanti che non cambiano la direzione dello Spazio Pubblico Leoncavallo. Abbiamo deciso di prendere parola collettivamente con comunicati e incontri pubblici.

Abbiamo già scritto ciò che immaginiamo per il nostro futuro, e quel desiderata resta. Su questo lavoriamo con serietà e discrezione. Ma non riguarda solo noi.

Riguarda noi, invece, tornare in piazza il 12 dicembre. Farlo dentro le mobilitazioni dello sciopero generale della CGIL. Per questo troverete il nostro striscione “Giù le mani dalla città” tra Porta Genova e Piazza della Scala.

Quello stesso striscione sarà poi in Piazza Fontana, per ricordare la strage di Stato che diede il via alla strategia della tensione; all’attacco al sogno di cambiamento che si stava costruendo, pezzo per pezzo, tra chi era al lavoro e chi nelle scuole; all’asse di interessi che lo Stato ha condiviso con la NATO e i gruppi neofascisti per fermare quel cambiamento.

Per ricordare Pinelli e Valpreda, vittime innocenti di quel sistema: il primo ammazzato in questura, il secondo sepolto nelle carceri con accuse infamanti e false.

Proprio per questo parteciperemo anche al corteo che, dalle 18.30, si muoverà da piazza XXIV Maggio.

Cinquantasei anni fa, con la violenza, si impose un mondo. Cinquantasei anni dopo, violenze diverse ma non meno oppressive provano a dettare il ritmo del presente, creare confusione, offuscare l’orizzonte.

Cinquantasei anni dopo serve la stessa chiarezza di chi non ha smesso di lottare per un mondo diverso, davanti alla paura delle bombe, degli anarchici gettati dalle finestre e degli arresti arbitrari.

La storia è nostra.